lunedì 6 giugno 2011

Kasutera farcito con crema al latte




Oggi, vi saluto con un bel kasutera farcito di crema al latte e coperto da una granella di nocciole del Piemonte, panna montata e biscottini al cioccolato fatti da me.
Vi starete forse chiedendo che cos'è un kasutera. E' un dolce davvero BUONO originario del Giappone.
In realtà, è stato introdotto dai portoghesi. Il nome giapponese カステラ è la traduzione del termine portoghese Castella. Il カステラ è un pan di spagna aromatizzato al miele!

E' stata una faticaccia... soprattutto l'operazione di taglio e farcitura. Essendo alle prime armi ho avuto un sacco di difficoltà! =(
Alla fine, però, sono riuscita a limitare i danni...

La foto non sarà un belvedere ma ho cercato di fare del mio meglio... d'altra parte mica ho la pretesa di essere una pasticcera e, poi, se uno diventa troppo pignolo si perde tutto il divertimento di pasticciare in cucina e finisce per diventare maniacale! :P

Kasutera farcito con crema al latte

3 uova
100g farina 00 Molino Chiavazza
150g zucchero semolato fine
3 cucchiai miele di castagno Rigoni di Asiago
3 cucchiai acqua tiepida
1 cucchiaio olio oliva
500ml latte
100g zucchero
50g maizena
400ml panna da montare Grancucina
biscottini di pasta frolla al cioccolato
nocciole

Montare le chiare a neve FERMISSIMA e aggiungere in 3 volte lo zucchero poi un tuorlo alla volta continuando a mescolare. Aggiungere il miele stemperato e l'olio.  Aggiungere la farina setacciata un pò alla volta sempre mescolando. Rovesciare l’impasto in uno stampo antiaderente imburrato (Linea La dolce vita Ballarini). Infornare a 160° per 40 minuti senza aprire il forno pena l’afflosciamento del pan di spagna. Lasciar raffreddare nel forno.

Per la crema, mescolare zucchero e maizena. Far bollire il latte e versare una parte nella ciotola con la maizena e mescolare bene. Unire il contenuto della ciotola nella pentola del latte e far addensare a fuoco lento. Appena il latte bolle mettere subito il pentolino a bagnomaria in acqua e ghiaccio mescolando. Mettere in frigo e montare a parte 200g panna con 10g zucchero (se non è zuccherata) e unire piano alla crema ben fredda. Rimettere in frigo.

Pestare le nocciole in un mortaio e cuocere a 160° per 10 minuti circa i mini-biscottini di frolla.

Tagliare a metà la torta aiutandosi dapprima con un coltello seghettato e poi usando un coltello normale per andare in profondità e tagliare bene la cupola della torta.
Farcire la torta con l'aiuto di una spatola. Mettere la cupola che avevate tagliato e coprirla di panna montata, granella di nocciole e biscottini a forma di stellina.

9 wagashi:

ornella ha detto...

Grazie Sayuri! La Castella è già buonissima così figuriamoci farcita! Allora ti riporto quello che mi ha detto Anna e cioè che per questo dolce si utilizza una farina forte e perciò abbiamo usato la manitoba, tutto qui. Ben vengano variazioni e idee. Ciao grazie ancora per aver partecipato, mi prendo la foto ed il link per inserirli nel mio post! baci

marifra79 ha detto...

Ho visto da Ornella la tua ricetta e complimenti!! Avete fatto venir voglia anche a me di provarlo dev'essere proprio buono! Un abbraccio

dauly ha detto...

a vederlo farcito mi viene una voglia di toglierlo dal freezer e prepararmi una bella torta cremosa!! brava anche a te!

Sayuri ha detto...

@ Ornella: ok... io mi trovo meglio con la 00 però! la manitoba è troppo piena di glutine x i miei gusti...

@ marifra: ciao! ^^ grazie mille per la tua visita...

@ dauky: ahah, prova dai! con questo caldo la crema al latte va benone...=)

anna ha detto...

Ciao Sayuri, grazie della tua partecipazione.
E' molto interessante vedere Castella farcita di una crema tanto golosa.
Come ti ha spiegato Ornella, la farina usata nella ricetta della mia amica era 強力粉 (kyorikiko) che vuol dire farina forte. Dato che in Italia non capivano quale farina usare ho detto che andava bene manitoba, che è farina forte.
Ma ciò non toglie che si possono usare anche altre farine, se vedi Castella di ValeTork l'ha fatta gluten free ed è bellissima.

P.S. Prendo la tua foto ed il link da mettere nel mio blog insieme alle altre Castella.
Ciao!

Federica ha detto...

WOW che bella e golosa la tua kasutera! Con quella crema di farcitura dev'essere strepitosa, altro che K....r paradiso!!! Mi stai tentando a rifarla :D! Baci, buona settimana

P.S. anche a me era parso strano l'uso della manitoba, ma ho seguito il consiglio di Anna e la kasutera era sofficissima. La prox volta proverò con la farina 0

Sayuri ha detto...

@ Anna: ok... wakarimashita! =)

@ federica: ciao! ^^ grazie mille per i complimenti... :3

pat & spery ha detto...

Ciao abbiamo conosciuto oggi il tuo blog!Complimenti per questo dolce dall'aspetto super-invitante,sopratutto per 2golose come noi!!Ci piace molto il nome del tuo blog e l'atmosfera che si "respira"...l'Oriente ha il suo fascino..buona giornata!

Crysania ha detto...

che fame allucinante che mi è venuta... e ho appena pranzato :(

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