lunedì 24 gennaio 2011
Tuna-mayo onigiri
Ohayou mina-san... ^___^
Sono troppo felice.... finalmente sono riuscita a fare degli onigiri 御握り come dio comanda!
Non avevo mai comprato l'alga nori prima perchè costa cara come il fuoco, diciamocelo...
Però è strabuona... ho usato mezzo foglio per gli onigiri e il resto me lo sono mangiato così.... da solo! :P
Tra l'altro questa è un'abitudine dei giapponesi, essendo l'alga nori molto nutriente e ricca di vitamine e antiossidanti.
Questi onigiri si chiamano tuna-mayo ツナマヨ, cioè onigiri ripieni di tonno e maionese.
Ma gli onigiri non sono gli unici protagonisti... ciò che ha dato un tocco di classe al mio onigiri party sono stati i piatti della collezione Naturalmente della Wald, azienda leader nella lavorazione artistica della ceramica.
E' prodotta in Kergrès®. Sicuramente la materia più caratteristica e importante, unica nel suo genere, marchio registrato di una formula studiata dal laboratorio di ricerca e sviluppo Wald, il Kergrès® è un composto di argille pregiate, cotte ad alta temperatura (circa 1250°C) con caratteristiche di durezza e resistenza meccanica molto elevate.
La brillantezza dei colori, decorati interamente a mano sottosmalto, resta così inalterata nel tempo e denota a volte piccole imperfezioni che ne testimoniano l'identità artigianale.
Tuna-mayo onigiri
125g sushi rice
170g acqua
tonno in scatola
maionese con aceto balsamico Cascina San Cassiano
sale
alga nori
semi di papavero nero Mondospezie
Mettere a bagno il riso, mescolarlo con le mani delicatamente senza rompere i chicchi e sciacquarlo. Ripetere il passaggio finchè l'acqua di scarto non sarà limpida. Scolare il riso e lasciarlo nello scolapasta per 30 minuti.
Mettere l'acqua in un tegame, aggiungere il riso e cuocere coperto per 14 minuti a partire da quando l'acqua bolle. Non togliere il coperchio per ulteriori 10 minuti a fuoco spento.
Mescolare il riso con l'apposita paletta di legno. Arieggiare il riso con un ventaglio per disperdere il calore. In una ciotola a parte mescolare tonno sgocciolato e la maionese con aceto balsamico Cascina San Cassiano. Tagliare l'alga nori a striscioline con le forbici.
Bagnarsi le mani, spolverarle di sale e prendere un pugno di riso. Fare un buco al centro, mettere il ripieno e chiudere a pallina. Rotolare l'onigiri tenendo le mani a V per dare una forma triangolare (non è indispensabile comunque...)
Fissare la striscia di alga in modo che si possa prendere in mano l'onigiri senza toccare il riso, che è molto appiccicoso.
Potete farcire e guarnire gli onigiri come più vi piace... いただきます!! =)
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12 wagashi:
ma sei bravissima :)
Molto carini e curiosi, non li conoscevo! E' sempre un piacere passare da te e scoprire ricettine sconosciute.
Un abbraccio
Voglio assolutamente provare a farli...li ho mangiati una volta fatti da un'amica giapponese di una mia amica e mi erano piaciuti un sacco.
Sono carinissimi! Brava! Li conoscevo ma non li ho mai fatti né mangiati! Un abbraccio
Che meraviglia!!!!sei bravissima!!!!
Che brava che sei stata! Se ci provassi, a me verrebbe di certo uno scatto d'ira e scaraventerei via tutto! ..alga a parte! ;)
Complimentizzimi!
ricetta originale e perfetta! ciao Ely
Una favola di forma e sapore (ne sono sicura) ^_^
Bacio e buona serata
diariodicucina.blogspot.com
OOOOOOooooh Troppo carini, mi ricordano i cartoni animati giapponesi :)
Troppo carini!!!!!!
Io adoro il riso e amo tanto il sushi...ma gli Onigiri ancora non li ho mai mangiati.
Ti Followo così riesco a tenere d'occhio le tue ricette.
Anch'io ho un blog di cucina, quando vuoi passa a dare un occhio :)
ciaoooooo
Da brava otaku quale sono non posso non amare il tuo blog e la tua ricetta! Bravissima! Un bacio da Rumi ;D
Bello il tuo blog, mi piace il Giappone e il cibo giapponese. Ti seguirò molto volentieri! Patrizia
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