giovedì 26 maggio 2011

Maltagliati con pancetta e "barbabuc"


Sono consapevole del fatto di ripetermi, ma non ci posso fare nulla se odio il caldo! -.-'
Vi pare normale avere una primavera in cui la temperatura minima è 20° ? Non oso immaginare a luglio come saremo combinati...
Già il fatto di dover passare metà estate sui libri non è che mi faccia fare le capriole dalla gioia, ma col caldo io non resisto! Non riesco nemmeno a concentrarmi... Per non parlare della pressione sotto i tacchi.
Dovreste vedere il mio cricio come patisce questo caldo. Poverina, si sposta giusto per bere e poi si stravacca nella casetta...
A parte ciò, oggi vi mostro un bel piattone di maltagliati con pancetta e barbabuc, ovverosia gli agretti.
I maltagliati li ho preparati seguendo la solita ricetta per la pasta fresca. L'unica differenza è che la sfoglia non va tirata troppo sottile (diciamo che va bene la penultima tacca della macchinetta) e i maltagliati vanno tagliati a coltello quando la pasta è ancora fresca. Potete dargi la forma che preferite: triangolare, romboidale...

Ricetta presa e modificata da Giallozafferano



Maltagliati con pancetta e "barbabuc"

2 porzioni di maltagliati
6 fette di pancetta cruda (quella per uso culinario, non il salume)
250g barbabuc (agretti)
4 cucchiai olio evo
sale
cipolla bianca novella

Pulire i barbabuc staccando le foglie dallo stelo legnoso, come fareste per pulire del prezzemolo. Cuocerli in acqua salata per 7-8 minuti. Nel frattempo, rosolare la pancetta in padella antiaderente (Linea Salento Whitestone Ballarini) senza olio fino a quando non è cotta. Tritare la cipolla e metterla in un tegame con l'olio. Rosolare la cipolla e unire i barbabuc e la pancetta col grasso di cottura. Cuocere la pasta e scolarla. Saltare i maltagliati nel sugo e gustare il tutto bello caldo.


5 wagashi:

pasticciare divertendosi in cucina ha detto...

Io come te odio il caldo. Almeno i primi caldi, quando il corpo ancora non si abitua e tutto mi fa sudare, anche respirare. Pensa che qui oggi ci sono 30° e un'afa indicibile.
Che buona la tua pasta. Non avevo mai provato gli agretti con la pasta.
Bravissima

Anonimo ha detto...

Non sei l'unica ad aver avuto questo sconcertante pensiero ^_^'
Ottima la pasta fresca... solo che non so a cosa corrispondono gli agretti qui al Sud?

Francesca di
http://imparalarteemettilaintavola.blogspot.com

Sayuri ha detto...

@ pasticciare divertendosi in cucina: anche qui... =( c'è da morire... comunque, da me è difficilissimo trovare gli agretti. solo al centrosud li usano tantissimo

@ Francesca: ma agretti non è il nome con cui li chiamate voi? O.o sono quelle verdure uguali all'erba che vendono in piccoli fasci... si chiamano anche barba di frate!

sulemaniche ha detto...

molto particolare...da provare

Yaya ha detto...

Ahhahaha non capivo che cosa fossero i barbabuc!! ok, agretti!!!
Bella e buona questa pasta...
Io invece in questo periodo sto proprio bene.. non fa troppo caldo.. non fa più freddo... per me potrebbe continuare così tutto l'anno! fra un mese mi lamenterò del caldo soffocante! ^_^

 
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