Istanbul è la perla dell'Asia minore, una città magica che collega l'Europa e il vicino Oriente. E' una città sterminata che si sviluppa su entrambe le sponde del Bosforo, collegate da un bellissimo ponte.
Istanbul, nata con il nome di Bisanzio, vanta una storia millenaria dapprima come città greca, poi come capitale dell'Impero Romano d'Oriente e in seguito dell'Impero Ottomano.
La città è davvero caotica, un calderone in cui convergono aspetti sia europei che prettamente arabi. Basta salire sulla Torre di Galata - situata nel quartiere genovese oggi chiamato Beyoğlu - per godere di una vista mozzafiato della città, punteggiata di minareti, e per ammirare il Corno d'Oro, l'insenatura naturale che separa i due quartieri storici.
Chi si reca a Istanbul per la prima volta non può non visitare Hagia Sophia - ovvero la basilica di Santa Sofia - capolavoro dell'arte bizantina famosa per la cupola e i sontuosi mosaici dorati.
La prima moschea in cui sono entrata in vita mia è stata la Moschea Blu, che sorge dall'altra parte del parco che circonda Santa Sofia. Questa moschea è famosissima per le sue maioliche blu e per i sei minareti che la circondano. Ho conservato ancora l'hijab turchese che mi ha regalato una delle guardie della moschea.
Mi piacerebbe mettervi tutte le foto dell'interno perchè è davvero maestosa... Ci sono delle colonne che non basterebbero sei uomini a cingerle con le braccia! Vi invito a guardare su Wikipedia le foto per farvi un'idea...
Un altro dei luoghi meravigliosi di Istanbul è il Topkapi Palace, il palazzo del sultano ottomano. Oggi è un museo in cui sono esposti tutti i gioielli del tesoro del sultano, che non ha niente da invidiare ai gioielli della corona britannica.
Infine, il luogo che maggiormente mi ha affascinata e che ricordo ancora con emozione è la Basilica Cisterna, la più grande cisterna ancora visitabile di Istanbul.
Dovete sapere che al tempo dell'Impero Romano d'Oriente, vennero costruite una serie di cisterne sotterranee per la raccolta d'acqua. Chi ha letto Baudolino di Umberto Eco si ricorderà dell'episodio della lotta nella cisterna di Costantinopoli: ebbene, questa è la cisterna di cui parla Eco.
Entrare in questa cisterna è un'esperienza unica. Il luogo è avvolto dalla penombra e si cammina su dei ponticelli di legno, dato che l'acqua è tuttora presente nella cisterna (vi sono perfino i pesci).
Le volte sono rette da colonne decorate e, in fondo alla cisterna, vi sono due colonne le cui basi sono scolpite con le sembianze della testa di Gorgone.
Quando sono entrata nella cisterna mi è sembrato di essere nelle miniere di Moria. Potete immaginare che sensazione sia stata per un'appassionata come me di Tolkien...
Infine, un salto nel Gran Bazar della città, dove troverete di tutto: shisha, dolci vari, spezie, abiti, ceramiche... perfino cose orripilanti come le sanguisughe!!!!!
Il requisito per poter fare compere nel bazar è avere un gran senso degli affari per strappare al mercante il miglior prezzo... =)Al bazar, tra tutta la merce, troverete anche cumuli di lokum, i dolci turchi per eccellenza. I lokum - noti anche sotto il nome di Turkish delight - sono dei cubotti di gelatina aromatizzati all'acqua di rose (o anche altri aromi) e ripieni di mandorle. Ne esistono veramente di tutti i tipi...
I lokum sono anche citati nel film Le Cronache di Narnia - il Leone, la Strega e l'Armadio. Vi ricordate la scena in cui la Strega Bianca offre a Edmund dei dolcetti bianchi come la neve?
"It is dull, Son of Adam, to drink without eating," said the Queen presently.
"What would you like best to eat?"
"Turkish Delight, please, your Majesty" said Edmund.
The Queen let another drop fall from her bottle on to the snow, and instantly there appeared a round box, tied with green silk ribbon, which, when opened, turned out to contain several pounds of the best Turkish Delight.
Each piece was sweet and light to the very centre and Edmund had never tasted anything more delicious.
- C.S Lewis, The Lion, the Witch and the Wardrobe
E' con un filo di emozione che vi lascio con la ricetta dei lokum, presa da Cookaround. Provateli con una bella tazza di infuso alla menta Essenzialmenta.
Lokum (Turkish delight)
1/2 tbsp succo di limone
420g zucchero semolato
190g acqua
1/2 tsp cremor tartaro
68g maizena
344g acqua
spumadoro Fraccaro
infuso "voglia di mare" Coccole
tè nero al mango Coccole
mandorle
acqua di rose
aroma viola Flavourart
zucchero a velo
In un pentolino versare lo zucchero, l'acqua e il succo di limone e mescolare bene. Accendere il gas medio e mescolare fino a quando lo sciroppo diventa trasparente e bolle. Abbassare il gas e bollire fino a quando non diventerà consistente: dovrà quasi dimezzarsi il contenuto della pentola e diventare semi-ambrato. Per vedere se lo sciroppo è pronto mettere una goccia su un piattino e prenderla tra pollice e indice: si deve poter formare una pallina morbida.
In un pentolino antiaderente (Linea Salento Whitestone Ballarini) mettere la maizena e il cremor tartaro. Aggiungere l'acqua fredda mescolando bene con una frusta. Mettere sul gas medio e mescolare con un cucchiaio fino a quando non si addensa e si stacca dalle pareti formando una palla. Unire fuori dal fuoco lo sciroppo bollente e mescolare bene con una frusta prima di rimettere sul fuoco.
Continuare a mescolare con un cucchiaio di legno fino a quando il composto torna a bollire. Abbassare il gas al minimo (meglio usare un gas piccolino) e cuocere per 1h e mezza mescolando spesso. A fine cottura dividere molto velocemente l'impasto in quattro terrine e aggiungere alla prima un pò di infuso, alla seconda 1 cucchiaio di thè nero al mango, alla terza l'aroma spumadoro e all'ultima l'acqua di rose.
Ovviamente, potete usare l'aroma che preferite. I lokum tradizionalmente sono aromatizzati all'acqua di rose.
Versare i composti in delle teglie quadrate foderate di carta forno leggermente unta, livellandoli con una spatola unta fino all'altezza di 2cm. Inserire velocemente all'interno del composto le mandorle in bell'ordine. Lasciare riposare per una giornata il composto e sformarlo poi su un tagliere.
Tagliare i lokum a cubetti con una spatola leggermente unta (non usate acqua!) e rotolarli nello zucchero a velo.










13 wagashi:
Wow...questi mi mancavano decisamente!!! Sembrano davvero invitanti :)
Siiii...io li avevo visti nel film e me ne ero innamorata!
Grande ricetta, grazie!
E quanto mi piacerebbe fare un salto a quel mercato...!!!
Un abbraccio
Paola
Grazie Sayuri!
Grazie perchè mi fai sempre conoscere dolci di cui non ho mai sentito parlare. Bravissima!
Sai che io li ho preparati non appena ho visto Le cronache di Narnia, trovai la ricetta su un giornale e quando l'ho fatta mi è piaciuta tantissimo, era un pò più semplice della tua e li ho aromatizzati con l'acqua alle rose acquistata apposta per questa preparazione.
non ho mai visto la Turchia , ma con il sapore dei lokum la sento un pò più vicina.
Ciao loredana
Ma devono essere fantastici!
Brava!
adoro le ricette internazionali,poi questo dolce mi sembra meraviglioso!
@ Selina: yummy... =)
@ Piccolina: hai visto le Cronache? bellissimo... *___* mi manca il terzo film...
@ vale: de nada... ^^
@ franci: grazie cara!
@ loredana: te la consiglio! sono viaggi che ti restano nel cuore... che ricetta hai usato?
@ gloria: ahah... xD
@ neve di marzo: grazie! ;)
Con questo tuo post mi hai fatto rivivere il mio viaggio a Istanbul. Meraviglioso! Da proporre anche per un breve fine settimana. Tutto magico: i sapori, i profumi, i colori, le emozioni e le sensazioni. Grazie e a presto
@ La creatività e i suoi colori: anche tu a istanbul? *___* bello... beati quelli che ci vanno in erasmus
grazie per questi dolcetti e belli i posti che ci fai visitare virtualmente
Scusami ho letto solo ora la tua domanda di risposta se vuoi ti scrivo la mia ricetta qui:
250gr zucchero
80gr amido di mais
4 cucchiai acqua di rosa per alimenti
1 bustina di vanillina
colorante rosa per alimenti
stemperare tutto con 500gr di acqua
portare lentamente ad ebollizione, mescolando, quando diventa gelatinoso continuae fino a che non si addensa e diventa trasparente, cuocere ancora 1 minuto verasre in uno stampo 14x20 spolverizzato con amido, livellare e spolverare ancora.
quando è freddo tagliare a cubetti, passarli nell'amido e lasciali asciugare all'aria per 24 ore.
Scoterli bene e conservare al fresco in una scatola, cosparsi di zucchero a velo...te la lascio in anteprima, visto che sul blog ancora non la propongo...ma mi fa piacere ^____^
ciao ciao loredana
@ Loredana: hey! ^^ si, è molto più immediata... sai che mi hai incuriosito? appena ho un attimo la provo! =) la cosa che devo perfezionare è la stesura dell'impasto in modo che non restino spunzoni che si induriscono sulla superficie... comunque grazie x la ricetta! quando la posti vengo a vederla... :D
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