martedì 1 gennaio 2013

Lemon puddings


Domenica sono tornata in Valle Stretta a camminare con le ciaspole. La giornata era bellissima e limpida, ma faceva un freddo polare! Siamo andate fino al rifugio Terzo Alpini (1780 m), nel dipartimento delle Hautes-Alpes. E' un posto meraviglioso in cui ci si può sbizzarrire tra arrampicata, sci, equitazione e altro. La ciaspolata è facile e ti regala degli scorci meravigliosi sulla parete dei Militi e sul monte Thabor...




Il dolce di oggi, invece, appartiene alla tradizione inglese. E' un pudding al limone molto intrigante...
La particolarità di questo pudding sta nel risultato della cottura: la miscela si separa in due strati. Lo strato superiore diventa una sorta di pan di spagna, mentre sotto rimane una deliziosa cremina al limone. Questo succede a causa dell'elevata quantità di liquido nell'impasto.
Il lemon pudding è popolare in molte località, dove viene anche chiamato lemon surprise pudding o lemon delicious pudding.
Questo dolce viene preparato in pirottini e deve essere cotto a bagno maria. Vedrete la sorpresa dei vostri ospiti quando, affondando il cucchiaino, scopriranno la sorpresa sul fondo della ciotola! =)

Ricetta tratta da Joy of baking


Lemon puddings

125g burro fuso
scorza di limone grattugiata
330g zucchero
3 uova
75g farina autolievitante
80ml succo di limone
330g latte

Mescolare il burro caldo con lo zucchero, le scorze di limone, lo zucchero e i tuorli. Aggiungere la farina setacciata, il succo di limone e unire un po' per volta il latte. Il composto dovrà risultare liscio e abbastanza liquido.
Montare a parte i bianchi e aggiungerli in due riprese al composto precedente. Imburrare delle coppette e versarvi il composto. Mettere le ciotole in un recipiente adatto alla cottura a bagnomaria e aggiungere una quantità d'acqua sufficiente a coprire fino a metà le cocottes.
Cuocere a 180° a metà altezza in forno ventilato per 25-30 minuti o fino a quando i puddings saranno diventati color ambra.

2 wagashi:

Cinzia Ziliani ha detto...

Ma dai quanto tempo è che non faccio una passeggiata con le ciaspole...che bello, ma che fatica!!!
Grazie per la ricetta è bellissima!
Un abbraccio
grazie
Cinzia

Paola Caratto ha detto...

@ Cinzia: anche tu vai a ciaspolare? E' vero, ma lo trovo meno faticoso che zampettare sulla pista da fondo... ;) comunque, poi posto le foto della gita che ho fatto ieri, 3 ore di camminata su ghiaccio da paura :s
meno male che la ricetta va bene, sono una frana a fotografare ^^"

 
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